Se la scuola non è uguale per tutti

Non solo per gli stranieri, ora anche per i disabili. Classi speciali per chi è un po' diverso dagli altri, chi magari avrebbe bisogno d'aiuto, di un sostegno e che invece oggi si medita di escludere perché ritenuto un peso per gli altri. La proposta uscita dalla bocca del Presidente della provincia di Udine, se messa insieme a quella che di tanto in tanto si affaccia di percorsi differenziati scolastici per gli immigrati, ha un colore sinistro.

Pietro Fontanini ha detto chiaro e tondo che ci vorrebbero delle classi speciali per i portatori di handicap. La ragione? “Le persone disabili – spiega Fontanini – ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici” e ancora “è inutile che alle superiori seguano lezioni di filosofia, economia o diritto. Meglio far fare loro dei corsi che li introducano al mondo del lavoro”.

Qui le ragioni per cui non ci piace quest’idea.

Veltroni vuole imitare la Nuova Zelanda

Un tempo tra i ragazzi del Senegal che vendevano le musiche dei cantanti neomelodici napoletani davanti alla Statale a Milano ce n’erano molti laureati che parlavano pure un buon (a volte ottimo) italiano con una decisa cadenza lombarda. Un’immagine che torna alla mente quando si legge la recente proposta presentata all’assemblea nazionale del Pd, per cui gli ingressi di immigrati in Italia andrebbero regolati secondo un punteggio.

La proposta di Veltroni per regolare gli arrivi degli immigrati non ci piace.

Altro che Alcatraz, a Bastøy il carcere senza muri

Un altro carcere è possibile. In Norvegia, senza muri e nessuno scappa.

Ci si arriva via mare, con un piccolo traghetto che parte da Horten, cittadina a un paio d’ore da Oslo. Un po’ come nei primi minuti di Shutter Island, quelli in cui l’isola-fortezza si avvicina allo sguardo degli spettatori in tutta la sua tetra inviolabilità, il carcere di Bastøy compare all’improvviso tra i flutti che circondano il fiordo della capitale norvegese. Solo che più ci si avvicina all’isola, più diventa chiaro che qui la situazione è tutt’altro che tetra.